Le analisi degli scheletri

Il recente studio del materiale osteologico ha permesso di individuare nel cimitero di Santa Maria di Torba 37 individui, di cui 10 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, 7  soggetti infantili e 17 indeterminati. Si sono riscontrati diversi deficit nutrizionali o anemie emolitiche, come ad esempio un probabile caso di talassemia osservato su un frammento di volta cranica in un bambino di età compresa tra 5 e 8 anni del cimitero di Santa Maria di Torba. Il riscontro di talassemia a Castelseprio è interessante in quanto osservazioni analoghe sono state effettuate anche per altri siti non lontani e risalenti allo stesso periodo come quello  Bolgare (BG). Il portatore sano di questa malattia è resistente all’infezione malarica e questo spiega la diffusione di tale male sino all’inizio degli anni '50 del ‘900 in molte aree della nostra penisola, non ultime le zone umide del Piemonte e i laghi della Lombardia.

Altra patologia osservata nel campione studiato, riferita a un soggetto maschile di oltre 40 anni, è una probabile spondilite anchilosante. Si tratta di un’infiammazione, dalla patogenesi ancora sconosciuta, a carico della colonna vertebrale che causa la fusione delle vertebre, che assumono una morfologia detta "a canna di bambù".

Probabile caso di talassemia
Probabile spondilite anchilosante
             
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia Regione Lombardia Provincia di Varese Comune di Castelseprio Gornate Olona Comune di Morazzone
             
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