Il cimitero

Il complesso monumentale che comprende la chiesa di S.Maria di Torba è inserito all’interno dell’andamento del circuito murario difensivo, che lo collega  al soprastante castrum di Castelseprio.
L’area cimiteriale collegata all’edificio di culto è stata identificata nel corso di alcune campagne di scavo, che hanno indagato la struttura architettonica e le sue fasi costruttive.
Ad una prima chiesa con cripta, probabilmente edificata nel VII secolo d.C., segue tra l’VIII ed il IX secolo un intervento strutturale, con riduzione degli spazi di cultoe la costruzione di un contrafforte di collegamento tra questa nuova cappella e il campanile, ricavato dall’utilizzo di una torre precedente.
In età romanica l’edificio viene nuovamente rimaneggiato ed ampliato, inglobando la chiesa precedente e il campanile.
Nel 1978 saggi di scavo all’interno della chiesa, condotti da A. Dejana, hanno portato alla luce due vani con copertura voltata, posti in fondo alla navata, ed alcune sepolture, disposte lungo la parete settentrionale della navata.
In particolare, la tomba 3 era coperta da una lastra in ardesia ed era costituita da muretti con tracce di intonaco rosso sulle pareti interne, e fondo in tegoloni. La tomba conteneva due inumati, e tra i materiali sparsi all’interno sono stati recuperati una moneta dell’imperatore Carlo V (1535-1556), bottoni in pietra dura decorati a motivi floreali stilizzati, vaghi in pasta vitrea ed elementi in osso da un bracciale e una collana. Si tratta probabilmente di una tomba altomedievale, riutilizzata nel XVI secolo.
Successivamente, tra il 1981 ed il 1983, le indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza e dirette da G.P. Brogiolo hanno evidenziato ulteriori sepolture, all’interno ed all’esterno della chiesa.
In seguito è stato indagato un settore dell’area cimiteriale esterna posto a ridosso del muro perimetrale sud. I rapporti stratigrafici con le murature della chiesa documentano che due sepolture (230, 233), delimitata la prima da muretti in ciottoli e la seconda in nuda terra, sono probabilmente le più antiche, da riferirsi alla prima fase altomedievale del cimitero.
Le altre tombe, più povere, sono posteriori, relative alla chiesa di  XI secolo.
Sono, invece, da riferire ad età precedente il  IX/XI secolo le restanti sepolture, situate nella navata e costituite da muretti in mattoni e fondo in embrici, tranne alcune.
Dall’analisi dei materiali scheletrici dello scavo esterno alla chiesa (vedi scheda specifica) , risulta che tra gli inumati erano presenti donne, uomini e bambini, dato che suggerisce  che probabilmente non si trattasse del cimitero relativo alla comunità monastica femminile, presente a S. Maria di Torba dall’VIII secolo.
Nel 2009, durante un saggio di scavo lungo il perimetrale occidentale del’edificio romanico, è stata scavata una sepoltura, probabilmente da attribuire al primo edificio di culto. La tomba, con struttura a muretti in pietra e fondo in tegoloni,  era coperta da una lastra monolitica, e conteneva frammenti di intonaco e di un recipiente in pietra ollare.

             
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