La casa forte

Ricostruzione 3D della casa forte

Lungo il tratto di mura sud-occidentale, laddove il pianoro si restringe, è posta questa massiccia struttura a pianta quadrangolare (17 x 12 m) con murature dello spessore di 1,5 m contraffortate sul lato meridionale. È situata a 354 m s.l.m. in una posizione esposta ed utile all’osservazione verso la valle dell’Olona. La collocazione centrale e protetta, assieme alla potenza delle murature, fa supporre che fosse la sede dell’autorità civile, del comandante militare o di un alto funzionario, o forse di un corpo di guardia.
Internamente divisa in due ambienti con finestre ad arco oltrepassato era disposta su più piani collegati da scale. Non è mai stata oggetto di scavi stratigrafici. Le prime indagini furono effettuate da A. Corbellini e da L. Archinto verso la prima metà del XIX secolo, quindi scavata in parte dal M. Bertolone nel 1953. Solo nel 1966 a conclusione di un lavoro di anastilosi di parti del muro meridionale crollato furono eseguiti scavi in una porzione dell’interno lungo il lato orientale.
È realizzata con grandi ciottoli spaccati frammisti a schegge di beole o serizzo con il reimpiego di  elementi scultorei ed iscrizioni (rinvenuti nelle esplorazioni del 1845). La malta è in genere di ottima fattura.
Considerata una casa fortificata di V sec. d.C. fu probabilmente in uso fino al bassomedioevo visto che i resti dei muri si elevano ancora per alcuni metri al di sopra del suolo.
Dall’area della casa forte provengono materiali protostorici.

La casa forte vista da sud
             
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